11/05/2026
Benessere dei dipendenti: l’approccio olistico di P&G per aiutare le persone a dare il meglio

Il benessere in azienda è diventato un tema centrale per le organizzazioni che vogliono creare ambienti di lavoro più sostenibili, inclusivi e capaci di valorizzare le persone. Per P&G, proteggere la salute fisica e mentale, insieme alla sicurezza dei dipendenti, è una priorità fondamentale: solo quando le persone stanno bene possono vivere un’esperienza lavorativa migliore e contribuire al meglio per clienti, consumatori, colleghi e comunità.

In questa visione, il benessere dei dipendenti non è un’iniziativa accessoria, ma un elemento strategico della cultura aziendale. Significa costruire un contesto in cui ogni persona possa sentirsi supportata nelle diverse fasi della vita e della carriera, con strumenti concreti per gestire energia, priorità personali e obiettivi professionali.
P&G promuove il benessere attraverso politiche di welfare aziendale pensate per sostenere le persone in modo ampio: dalla salute fisica alla salute mentale, dal benessere finanziario alla possibilità di organizzare il lavoro in modo più flessibile. Sono previste agevolazioni per la cura del dipendente e della famiglia, per lo svolgimento di attività sportive, per la prevenzione e per l’accesso a risorse dedicate nei momenti più complessi.
Un modello di wellbeing aziendale basato su quattro aree
L’approccio di P&G al benessere dei dipendenti è olistico: non si limita a considerare le prestazioni lavorative, ma guarda alla salute e alla vitalità della persona nel suo complesso. L’obiettivo è creare un ambiente in cui ogni dipendente possa dare il meglio di sé e sentirsi nelle condizioni di raggiungere obiettivi importanti, dentro e fuori dal lavoro.

Le principali aree di intervento sono quattro:
- Benessere fisico: supportare la salute dei dipendenti può significare offrire aiuti diversi in momenti diversi. Le iniziative di P&G si concentrano sulla prevenzione, sul sostegno all’attività fisica e sull’accesso agevolato alle cure mediche per la famiglia.
- Benessere mentale: la resilienza mentale aiuta le persone ad affrontare meglio le sfide personali e professionali. Per questo è importante favorire il recupero, il riposo e l’accesso a risorse di supporto psicologico nei momenti difficili. P&G offre servizi di counseling e politiche che agevolano un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro.
- Benessere finanziario: la possibilità di accedere a percorsi formativi e risorse educative aiuta i dipendenti a pianificare il futuro e a rafforzare la propria sicurezza finanziaria nel lungo periodo. Una maggiore consapevolezza economica permette alle persone di affrontare con più strumenti anche gli imprevisti della vita.
- Equilibrio vita-lavoro: avere strumenti pratici per gestire la giornata lavorativa e le priorità personali consente ai dipendenti di contribuire meglio al lavoro senza mettere in secondo piano aspetti fondamentali della propria vita. P&G incoraggia pratiche semplici ma efficaci: fare pause più lunghe, concludere alcune riunioni con cinque o dieci minuti di anticipo, camminare durante una call quando possibile, oppure dedicare momenti specifici al recupero e alla gestione delle attività. In Nord America, ad esempio, sono stati introdotti i Recharge Fridays, pensati per permettere ai dipendenti di recuperare attività arretrate o partecipare a piccoli incontri individuali.
Queste quattro dimensioni rendono il wellbeing aziendale un percorso personalizzato, non una soluzione uguale per tutti. Il benessere cambia nel tempo, varia in base alle esigenze individuali e richiede programmi flessibili, capaci di accompagnare le persone nei diversi momenti della vita professionale e personale.
Programmi e strumenti per aiutare le persone a essere al meglio

I programmi di P&G mettono a disposizione strumenti e risorse che aiutano i dipendenti a gestire la propria energia, affrontare periodi di lavoro intensi e trovare un equilibrio sostenibile tra responsabilità professionali e priorità personali. L’obiettivo è permettere alle persone di essere la migliore versione di sé stesse ogni giorno.
Un ruolo importante è svolto dalla leadership. I leader di P&G sono chiamati a dare il buon esempio, adottando abitudini e comportamenti orientati al benessere. Questo significa anche semplificare il lavoro, definire le priorità e favorire la concentrazione su ciò che conta davvero.
La cultura del benessere passa anche dalla capacità dei manager di ascoltare e supportare le persone. Per favorire il wellbeing nei team, i manager sono formati per avviare conversazioni significative con i dipendenti, incoraggiandoli a mettere il proprio benessere al primo posto e a condividere esigenze personali e lavorative con il proprio responsabile.
In ottica aziendale, questa attenzione produce effetti che vanno oltre il singolo individuo: contribuisce a ridurre il rischio di burnout, rafforza una mentalità di crescita, sostiene una cultura più inclusiva e migliora la capacità dell’organizzazione di attrarre e trattenere talenti.
Alcuni racconti sul benessere da P&G
Cosa succede quando si mette in secondo piano il proprio benessere
Fama Francisco, Chief Executive Officer - Baby, Feminine and Family Care, dopo circa un anno e mezzo di pandemia si è resa conto, come molte altre persone, che la sua vita lavorativa e personale si stavano confondendo.
“Avevo perso tutti i confini dell’equilibrio vita-lavoro,” ha dichiarato, “le giornate si allungavano e le notti si accorciavano. Ho iniziato a prendere cattive abitudini, a non dormire a sufficienza, a mangiare cibi poco sani.”
Evidenziando la necessità di fare un passo indietro, di prendersi del tempo per riflettere sul proprio benessere personale e di ricentrare le priorità, Fama ricorda il momento in cui ha capito che anzitutto doveva essere più gentile con sé stessa per essere la migliore versione di sé, a casa e al lavoro.
“Gran parte di questo viaggio è resa possibile dal fatto che ognuno di noi condivide il proprio viaggio personale su sfide, lotte e piccole vittorie,” per Fama vittorie significava fare piccoli cambiamenti per eliminare le cause di stress e assicurarsi che tutti gli aspetti importanti della sua vita, come passare più tempo con la famiglia, non venissero messi in secondo piano.
Il benessere fisico e mentale è una questione personale che può cambiare nel tempo
Jen Davis, Chief Executive Officer - Health Care, ha dichiarato di concentrarsi volutamente sul benessere fisico e mentale, che secondo lei è un viaggio personale, diverso per ciascuno.
“Lavoro con costanza per sviluppare le abitudini e l’atteggiamento mentale che mi danno l’energia e la resistenza di cui ho bisogno per dare il meglio di me e anche per aiutare gli altri a dare il meglio di sé” ha precisato. “Dovremmo tutti parlarne e aiutarci a vicenda nelle nostre attività individuali.”
Jen, che da sempre ama avere l’esercizio e lo sport nella sua vita, afferma che le sue abitudini sul benessere sono cambiate nel tempo. “Il benessere fisico è alla base della mia salute mentale ed emotiva. Col tempo ho imparato che il cibo, l’idratazione e qualche tipo di attività quotidiana mi aiutano a rimanere resiliente.”
Quando un evento pianificato o un imprevisto le fa perdere un allenamento o ha come conseguenza un’alimentazione meno disciplinata, lo vive come una scelta, non come un fallimento. Inoltre, vede un valore nel cambiamento di approccio, specie quando si affrontano situazioni difficili: dalla paura del fallimento all’entusiasmo per ciò che potrebbe essere possibile.
Le opportunità di crescita e la quotidianità in P&G
Scopri la storia di Katia Cocca, A&I Analytics Leader.
FAQ
Che cosa si intende per benessere dei dipendenti?
Il benessere dei dipendenti comprende l’insieme di iniziative, strumenti e politiche che aiutano le persone a stare bene sul piano fisico, mentale, finanziario e nell’equilibrio tra vita privata e lavoro. Non riguarda solo la performance, ma la salute complessiva della persona.
Quali sono le principali aree del wellbeing aziendale secondo P&G?
P&G concentra il proprio approccio su quattro aree: benessere fisico, benessere mentale, benessere finanziario ed equilibrio vita-lavoro. Queste dimensioni permettono di offrire soluzioni più personalizzate e adatte alle diverse fasi della carriera e della vita personale.
Perché il benessere in azienda aiuta anche il business?
Un ambiente di lavoro attento al benessere aiuta a ridurre il rischio di burnout, rafforza una cultura inclusiva, favorisce una mentalità di crescita e migliora la capacità di attrarre e trattenere talenti. Persone più supportate sono anche nelle condizioni migliori per contribuire con energia, concentrazione e continuità.
Come può un’azienda favorire l’equilibrio vita-lavoro?
Può farlo attraverso politiche flessibili, congedi equi, organizzazione del lavoro ibrida, riunioni più sostenibili, pause adeguate, momenti di recupero e una leadership capace di incoraggiare conversazioni aperte sui bisogni delle persone.



